Dieci ettari di parco tutto da scoprire

Il parco è stato disegnato agli inizi del XIX secolo secondo la moda romantica dell’epoca da Francesco Bagnara, scenografo, artista ed architetto di giardini, conosciuto anche per la sua collaborazione per la ricostruzione del Teatro La Fenice di Venezia. Il parco all’inglese è arricchito da piante centenarie catalogate come tra le più rappresentative nella loro specie. La grande magnolia, classificata come la più alta

ed antica del Veneto, si erge maestosa sul fronte strada vicino ad una bellissima Olea Fragrans.
Fino a poco fa erano visibili sul tronco di molte piante monumentali le staffe infisse dai soldati che usavano questi alberi come vedetta sul Piave, durante la Grande Guerra. Malgrado gli anni trascorsi, le insidie e le guerre, il parco oggi è sempre bello e chi lo visita passeggiando lungo i sentieri e tra i laghetti ne rimane incantato.

Nel parco di Villa Galvagna, immersi nel verde e nella tranquillità, si possono organizzare eventi conviviali, celebrare il matrimonio con rito civile, organizzare concerti, feste e pic-nic, o più semplicemente godersi un’escursione o una passeggiata in bicicletta.